Pensieri in movimento

Investire in un sito responsive

19 Settembre 2020

I dispositivi portatili sono sempre più i protagonisti del web. Tramite essi infatti le persone parlano, sono connesse ai social, ricevono news del giorno e sempre più frequentemente acquistano prodotti e servizi.

Secondo una ricerca condotta da Cisco, nei primi mesi del 2017,  il traffico mondiale sul web proveniente dagli smartphone registra un incremento medio annuale pari al 66% (un traffico tre volte maggiore rispetto a quello che registrerà la rete fissa)!  Il traffico degli utenti e i motori di ricerca ci dicono quindi che oggi può essere molto difficile essere competitivi con un sito fruibile solo da desktop.

Per realizzare un sito ci sono due modalità principali: l’Adaptive Web Design (AWD)  e attraverso il Responsive Web Design (RWD). Il primo fa riferimento ad una metodologia che utilizza il server per capire che il sito è visitato da un dispositivo “mobile”: in altre parole, il server è usato per determinare se un tal sito è visto su un desktop, uno smartphone o un tablet. In sostanza vengono creati a “mantenuti” templates diversi a seconda che il sito venga visualizzato da desktop/laptop o da smartphone. Ciò comporta che, poichè i siti sono ospitati su un loro dominio specifico, le pagine possono caricarsi in modo più rapido. Ovviamente però, trattandosi di template completamente diversi, è intuibile il fatto che lo sviluppo attraverso la tecnica dell’adaptive web design sia piuttosto impegnativa e richieda più ore di sviluppo. Il secondo usa un codice CSS specifico per modificare la presentazione del sito a seconda del dispositivo su cui viene visualizzato. L’informazione riguardante il dispositivo viene scaricata a prescindere dal fatto che questo sia utilizzato o meno. A differenza dell’Adaptive, i siti web che utilizzano un template Responsive si caricano più lentamente.
La principale differenza tra i due metodi è che l’Adaptive si “adatta” completamente allo schermo e alle dimensioni del dispositivo mentre il Responsive cambia in modo fluido, rispondendo in modo automatico per rientrare in più schermi e dimensioni. Inoltre il Responsive richiede più lavoro di impaginazione e codice e strategie implementative che sono specificatamente elaborate per adattarsi a dimensioni di schermi che possono variare. Per l’adaptive invece le pagine utilizzano script per adattarsi a formati di schermi pre-definiti che devono essere pensate a monte. Inoltre i  siti web disegnati con l’Adaptive hanno immagini che sono ottimizzate per specifiche risoluzioni degli schermi, mentre quelli che usano template responsive contengono immagini che sono prima scaricate e successivamente ridimensionate per adattarsi ai rispettivi dispositivi.

Il responsive web design è una tecnica di progettazione dei siti web molto in voga negli ultimi tempi che consente di adattare i contenuti delle pagine a qualsiasi risoluzione o orientamento dello schermo su cui si sta navigando. Diciamo subito due cose importanti, la prima è che naturalmente un sito web “non responsive” si vedrà comunque su qualsiasi display ma costringerà molto probabilmente il navigatore a scrollare orizzontalmente la pagina o a zoomare in continuazione per riuscire a leggere i contenuti rendendo il tutto molto difficoltoso e aumentando vertiginosamente le chance che il nostro caro utente se la dia a gambe levate.
La seconda è che il responsive design non è l’unica possibilità che abbiamo per rendere “mobile-friendly” un sito web, ma rappresenta sicuramente la scelta migliore in molti casi perchè ci evita di creare versioni apposite di ogni pagina per ogni tipo di dispositivo. Un sito web responsive è uno strumento di informazione offerto agli utenti del web, in grado di interagire all’istante con qualsiasi tipologia di dispositivo lo visualizza. A seconda della grandezza del dispositivo e quindi dello schermo, le informazioni presenti su di un determinato sito web responsive “prendono forma” e si allineano secondo uno schema multicolonna in caso di orientamento orizzontale o monocolonna in caso di smartphone orientati verticalmente.

Bisogna prendere in considerazione questo tipo di possibilità, soprattutto se il proprio sito si pone come target gli utenti in mobilità e più in generale le giovani generazioni. Il Responsive Design, grazie alle sue caratteristiche, riesce a coprire questa esigenza, per questo è attualmente una delle tecniche migliori per sviluppare un sito web.

I vantaggi di un template responsivo sono molti:

Detto ciò molti siti, persino al giorno d’oggi,  non sono responsivi e probabilmente non lo diventeranno.
Quindi la risposta è: dipende. Dalla natura del sito, dai suoi obiettivi e dal suo pubblico, da una valutazione di costi e benefici.
Come quando si compra un vestito: sceglierlo all’ultima moda è di solito la scelta che preferiamo ma a volte la cosa migliore è tenere presente il contesto in cui dovremo indossarlo.

Il responsive web design è una necessità se non vogliamo essere tagliati fuori da un mondo sempre più mobile, per cui bisogna darsi da fare non abbiamo scelta! O meglio una scelta ci sarebbe… se siete in difficoltà contattateci e sapremo come aiutarvi 🙂  Alla prossima!

Condividi questo contenuto